Nel terzo mistero glorioso si contempla la Discesa dello Spirito Santo.
Mentre stava compiendosi il giorno della Pentecoste, si trovavano tutti insieme nello stesso luogo.
Venne all'improvviso dal cielo un fragore, quasi un vento che si abbatte impetuoso, e riempì tutta la casa dove stavano.
Apparvero loro lingue come di fuoco, che si dividevano, e si posarono su ciascuno di loro, e tutti furono colmati di Spirito Santo
e cominciarono a parlare in altre lingue, nel modo in cui lo Spirito dava loro il potere di esprimersi. (At 2,1-4)
(Veni Sancte Spiritus. Veni per Mariam.)
(La discesa dello Spirito Santo nella nostra anima)
Momento di silenzio.
Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria al Padre. (clausola: che ha effuso sulla Chiesa lo Spirito Santo)
Gesù, che effondi sulla Chiesa lo Spirito Santo, concedici di essere docili alle sue ispirazioni
e di annunciarti al mondo. Tu vivi e regni nei secoli. Amen.
(Meditazione:
Con gli apostoli raccolti in preghiera attendesti, Maria, il dono dello Spirito, tu, già ricolma
e traboccante di grazia! E là, nel cenacolo della Pentecoste, la Chiesa partorita sulla croce cominciò a crescere, a parlare, a camminare per estendersi
su tutta la terra. Gesù te l'ha affidata, o Maria, perché le sia Madre e Maestra nella via dell'umiltà e dell'amore, del servizio
e della gratuità, del perdono e della riconciliazione.
Insegnaci, Madre buona, l'arte della comunione e della pace per essere il popolo santo che glorifica
il Nome del Signore. Guidaci, Madre, tenendoci per mano, sui diritti sentieri del Vangelo.
Ave, Madre e modello della Chiesa! Ave, Maria!)
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